Stand AIC al Carnevale Popolare – Reggio Emilia – RIMANDATO AL 9/03!

**CAUSA MALTEMPO IL CARNEVALE È RIMANDATO A DOMENICA 9 MARZO**

Sabato 1 marzo i nostri volontari saranno presenti con uno stand di intrigoni e bombolini senza glutine in occasione del Carnevale popolare di Casa Bettola, in Via Martiri della Bettola, 6, Reggio Emilia.

Sarà possibile anche conoscere i nostri nuovi progetti e le prossime attività. Vi aspettiamo!

Ore 15.00 | Festa al Parco delle Caprette con musica, artisti di strada, piccole magie e balli a cura di Reggio Balla.
16.00 | Corteo carnevalesco per le vie del quartiere, accompagnati dal suono di Acabanda, il ritmo della Murga Loka e le vibrazioni di Jahguar. Sfileremo lungo via Bismantova, via della Canalina e via Rivoluzione d’Ottobre per poi tornare al Parco delle Caprette. All’arrivo spettacolo di tessuti aerei della palestra popolare Porco Rosso e musica tra gli alberi del Parco. Gnocco fritto e vin brulè a cura del circolo Arci Fenulli, pizze e focacce del Forno Comune, intrigoni e bombolini senza glutine a cura di AIC Reggio Emilia
. Per chi vuole continuare i festeggiamenti dalle 19.00 cena thailandese a Casa Bettola a cura di Degustibus (su prenotazione al 3489923165).

Il carnevale è un invito all’autogestione degli spazi comuni della città – porta quello che senti possa servire per creare una festa collettiva: un panno su cui sedersi nel parco, un bicchiere in cui bere, la voglia di stare insieme. Se sei artista, acrobata, musicista – porta la tua arte!
Quest’anno la cornice attraverso cui guardare il carnevale è “sottosopra”. Un invito a osservare il mondo dal foro di una camera oscura per vedere come tutto appare capovolto: boschi tagliati a nome dello sviluppo, vite umane spente nel mare in nome della sicurezza, armi venduti per sostenere la pace, un mondo in cui gli incendi divampano in montagna e la neve cade in spiaggia.
Nello stesso tempo, nella tradizione sovversiva del carnevale, è un invito a ribaltare tutto quello che abbiamo intorno in modo festoso. In un momento storico in cui nubi scure si addensano sopra l’Europa e il Pianeta, con regimi autoritari alleati con i nuovi oligarchi del mondo, capovolgere l’ordine costituito significa fare spazio a processi di democrazia e libertà.
Se nel nome della sicurezza le città diventano sempre più esclusive ed espulsive, con il tentativo di risolvere problemi sociali attraverso la militarizzazione, vogliamo fare emergere un’altra forma di sicurezza che si fonda sulla costruzione di comunità, relazioni solidali e reti di prossimità. Quando sui muri della città tornano scritte e simboli che ci riportano alle pagine più oscure del secolo scorso, vogliamo riempire le strade con i nostri corpi travestiti, che raccontano di un mondo con un’infinita di fome e sfumature a dispetto di chi lo vorrebbe piatto e grigio, sotto una bandiera antifascista che sventola nel vento.
Una giornata per immaginare il mondo a testa in giù, per mettere in evidenza i piccoli ecosistemi ambientali e sociali che resistono al deserto che avanza, le tante forme di solidarietà e cooperazione che nascono nel sottosuolo con la pazienza delle formiche, creando alternative a una società che sta invecchiando male.

Data

9 Marzo 2025


15:00 - 23:59