È stato approvato dall’Assemblea legislativa il progetto di legge definito anche con il contributo di AIC Emilia-Romagna: la legge, proposta da Partito democratico a prima firma Lodovico Albasi e abbinata a una proposta di legge di Fratelli d’Italia, a prima firma Nicola Marcello, vuole consolidare e ampliare i servizi esistenti, introducendo strumenti tecnologici e normativi per migliorare la qualità della vita dei celiaci e garantire un accesso equo e sicuro alle cure e ai prodotti senza glutine. Inoltre vuole promuovere la conoscenza della celiachia, il monitoraggio epidemiologico e introdurre strumenti innovativi come l’interoperabilità del sistema informatizzato per l’erogazione di alimenti senza glutine anche fuori dal territorio regionale.
Il nostro presidente Alessandro Torelli: “La nuova legge regionale sulla celiachia rappresenta un traguardo storico e, allo stesso tempo, un punto di partenza fondamentale per le persone celiache dell’Emilia-Romagna e per le loro famiglie. Sempre più Regioni si stanno dotando di una normativa dedicata, capace di armonizzare gli interventi e offrire strumenti concreti per affrontare la quotidianità con maggiore serenità.
L’approvazione unanime testimonia un’attenzione condivisa, al di là delle appartenenze politiche, verso un tema che riguarda la salute, i diritti e la vita quotidiana dei cittadini.
Questo risultato nasce anche dalla collaborazione tra le istituzioni regionali e AIC Emilia Romagna. Un ringraziamento particolare va ai consiglieri regionali Lodovico Albasi e Tommaso Fiazza, promotori della norma, e a Gian Carlo Muzzarelli, presidente della IV Commissione “Politiche per la salute e Politiche sociali”, per aver creduto nel progetto e averlo posto tra le proprie priorità. Il nostro grazie si estende a tutte le persone che hanno collaborato alla stesura del testo e al suo rapido percorso di approvazione. Grazie anche ai membri del nostro Board scientifico, in particolare al Prof. Umberto Volta e alla Dott.ssa Patrizia Alvisi.
Ora il nostro impegno è fare in modo che la legge si traduca in risultati concreti: equità nell’accesso alla diagnosi e al follow-up, sicurezza alimentare, inclusione sociale, formazione degli operatori e maggiore conoscenza della celiachia tra la cittadinanza. Tra gli obiettivi anche lo sviluppo delle filiere senza glutine, la valorizzazione del Terzo settore nel sostegno ai pazienti e alle famiglie e l’interoperabilità del sistema informatizzato per l’erogazione degli alimenti senza glutine, in linea con altre Regioni.
Come AIC Emilia-Romagna, siamo a disposizione delle istituzioni per accompagnare l’attuazione della legge con spirito collaborativo e un obiettivo chiaro: migliorare la qualità della vita delle persone celiache e delle loro famiglie”.
Qui il comunicato stampa della Regione Emilia Romagna: leggi >

